Ho deciso di raccontare tutta la “gestazione” del mio prossimo album perchè questa è l’epoca della “condivisione”.
Nel bene o nel male.
Perchè tutto arriva a tutti in fretta.
Perchè tutto viene creato e giudicato con un atteggiamento spesso poco attento.
Mi piace quindi l’idea di non impacchettare qualcosa e porgerla ma includere in questo lavoro anche le idee che lo stanno generando.
Argomentare i testi, far partecipi gli altri di alcune scelte, spiegare anche ai profani non solo il lato emotivo ma anche quello tecnico di un lavoro discografico sperando che si comprenda quanto c’è dietro le quinte di un album e così cercare di evitare il “facile ascolto” del lavoro finito.
Non il giudizio negativo o positivo ma appunto la superficialità di approccio tipica di questa era. Sia in chi ascolta che in chi propone.
Infatti è anche un esercizio personale. La capacità di condividere va in qualche modo curata per il rispetto che chi scrive deve avere per chi legge e per alimentare il confronto necessario alla crescita.
Avessi bisogno di consenso forse saprei che suoni e testi usare ma non è quello che mi interessa. mi interessa provocare riflessioni.
L’idea del blog mi sembra un buon modo per ottenere questo.
I post sono nella categoria “Il prossimo album”.
Post precedenti:
